«Area Palazzetto, progetto presentato al sindaco»

Pubblicato il: | 12 settembre 2010 | Nessun commento |

Articolo sulla serata di presentazione del progetto, uscito sulla Nuova Venezia dell’12 settembre 2010.

Area Palazzetto, progetto presentato al sindaco
di Marta Artico

QUARTO. Adesso il Comune, in primis il sindaco Loredano Marcassa, non può esimersi dall’esprimere un parere sull’area del Palazzetto dello Sport così come la vorrebbero i suoi cittadini. Venerdì sera al Centro Servizi di via Abate Tommaso, Caterina Pagnin, Sara Rossi, Giorgia Tesser e Mirko Visentin, ideatori di Quartiere Sociale, hanno ufficialmente illustrato all’amministrazione e al pubblico il frutto del lavoro di quasi 5 mesi. Al sindaco sono stati consegnati due documenti, il primo contiene il frutto del laboratorio che con l’aiuto dei cittadini ha ripensato l’area verde pubblica che va dal Palazzetto dello sport alle scuole elementari di Quarto, il secondo contiene le linee di salvaguardia del sito nel caso in cui l’amministrazione non ascoltasse la cittadinanza e volesse venderlo. Marcassa ha anche ricevuto una lettera di richiesta di convocazione del consiglio comunale aperto a tutto il paese. Il plastico realizzato in questi mesi, è stato posto davanti ai convenuti. E’ un progetto concreto. L’area verde è attraversata da piste ciclabili, vialetti illuminati, ci sono cestini, acqua potabile, fontanelle, c’è un chiosco bar in legno prefabbricato e bagni pubblici, una zona coperta per eventi all’aperto (dai concerti ai mercatini) soprannominata «vela», tappezzata di panelli fotovoltaici e dunque ecosostenibile, campi per attività sportive slegati dalle associazioni, spazi aggregativi che dovrebbero sorgere ampliando l’attuale sede Avis e ancora parcheggi. Il tutto tradotto in un plastico molto bello quanto semplice da leggere che ha girato per il paese nelle scorse settimane sostando negli esercizi pubblici per fare in modo che ognuno potesse dire la sua. Il secondo documento mette le mani avanti e chiede che se comunque il palazzetto fosse alienato e abbattuto, venga rispettata la volontà dei cittadini. All’interno ci sono le condizioni cui attenersi, il numero di appartamenti da costruire, l’altezza, i parcheggi, le aree verdi, ma soprattutto niente potrà partire senza che sia lanciato un concorso di idee e un bando pubblico. Il sindaco assieme a parte della giunta, ha promesso di studiare il progetto. (m.a.)

Commenti

Lascia un commento